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 il piemonte meridionale

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T O P I C    R E V I E W
guido Posted - 25/01/2004 : 22:55:10
Reduce da un anno passato per lavoro nel Piemonte meridionale, mi pregio di consigliare qualche posticino per scalare, decisamente fuori dalle rotte comuni a noi genti della riviera romagnola.
Il ‘Campo Base’ famigliare era stabilito ad Alba, in provincia di Cuneo, in piazza San Paolo, di fronte alle edizioni Paoline, quelle di Famiglia Cristiana: questo mi ha fatto sentire molto più buono per tutto il 2003.
Una regione per noi tutta da scoprire: dai confini Liguri, su fino alle Marittime ed il Monviso....ne abbiamo approfittato, gironzolando ed assaggiando le specialità verticali dell’area.
Per non farla troppo lunga, che già mi pare lo sia troppo, lascio ad altra descrizione ciò che so’ dell’ambiente ‘alpino’: Rocca Provenzale, Corno Stella, Mongioie, La Meja,...
Traccio una circonferenza di raggio cento chilometri e ci metto dentro i gioiellini.
Monte Bracco. A Nord, sotto il Monviso, è qualche cosa in più di una ‘falesia’: qui si scala da decenni su granito raramente fuori dalla verticale: su vie di più lunghezze da proteggere e monotiri perlopiù non difficili (ma quando lo sono...lo sono davvero). L’esposizione al sole è varia, ma l’estate è troppo caldo. L’avvicinamento avviene per un castagneto incantevole, tipo Cresciano...e con la stessa frequenza di blocchi!!!
Andonno. Più a Sud comincia il Cuneese...le sue falesie di duro calcare. Andonno, a 15 minuti dal centro di Cuneo, all’imbocco della valle Gesso, offre un ventaglio di gradi e stili di scalata notevole: solo monotiri, si, ma di gran classe. C’è della ‘roba’ che sale fino in cima al paretone: ma non chiedetemi se ne vale la pena. Scali sempre, seguendo l’ombra o il sole: in estate è piacevole il settore destro nel pomeriggio, ma per il caldo è vietato avvicinarsi al famoso anfiteatro, luogo delle gesta rinomate dello Scassa nazionale.
Massi valle Ellero- massi valle Gesso. Quando ad Alba era veramente troppo caldo, le valli sopra Cuneo ci hanno amorevolmente ospitato, con i piedi a mollo nei torrenti di montagna...E’ tornato utile il crash-pad, agognando anche la frescura di una partenza ‘sit’ sotto una tonnellata di fronde ombrose e sotto uno spigolo nord di un masso posto sul versante nord della valle. Su questi massi Giovannino gironzolava già venti anni fa: ora i suoi giovani adepti ne riscoprono le gesta: e lui non si tira indietro, dettando ancora legge in fatto di leggerezza, grazia e intelligenza motoria!!!
Folchi-Curnalet-Tenda. Da Limone Piemonte salendo per la Valle Vermenagna e la laterale valle Grande, e poi scendendo in Francia, s’incontrano varie piccole falesie, le più conosciute delle quali sono quelle che ho menzionato. Scendendo ancora più a sud s’incontrano Briga, Sospel,...e tutti quei stupendi scrignetti che non sono che il preludio del calcare giurassico che la fa’ da padrone per tutto il sud della Francia...che invidia per chi ne gode!!! Folchi, Curnalet, e Tenda (e ci metto anche la Discoteca, un posticino segreto in zona) sentono tantissimo del bricolage operato dai frequentatori abituali: dove hanno ritenuto che fosse necessario, hanno confezionato strapiombi e muri verticali selettivi, faticosi, dolorosi... A Folchi vacci e-s-c-l-u-s-i-v-a-m-e-n-t-e in estate e nelle mezze stagioni: cola tanto ed è parecchio freddo. Le vie del settore destro sono verticali e naturali...il settore sinistro ha subito un’enorme opera di sistemazione, necessaria per scalare: disgaggi, stabilizzazioni...tanta fatica fatta da Livio Viale, Scassa, Ernesto...Tenda vale anche solo per il panorama di cui gode: ma le vie sono tutte difficili (riscaldati sul 7a). E’ la falesia più alta di quota, ma la favorevole esposizione permette la frequentazione tutto l’anno. Curnalet è la parete che offre di più sui gradi medio-bassi ed è frequentabile da marzo a ottobre.
L’Alta Valle Tanaro è uno dei posti che mi hanno maggiormente affascinato. Zona di confine tra Piemonte e Liguria, non sono riuscito ha trovare i caratteri ne dell’uno ne dell’altra. Per confondere ancora di più il viaggiatore, la valle si presenta con panorami e colori sempre diversi...che per noi vogliono dire il multicolor del conglomerato (Bagnasco), il rosso dello gneiss (ovunque attorno ad Ormea), il grigio del calcare salendo verso Tanarello e poi, ma questa è un’altra storia, verso le Mongioie e tutto il loro favoloso comprensorio. Qua si contano, per darvi un’idea, una cinquantina di falesie, pareti, aree blocchi (Val d’inferno)...ogni posto ha un suo stile, una sua peculiarità: ombrosi e ‘cupi’ sul granito attorno ad Ormea, o a Tanarello, conviviali e solari a Bagnasco e salendo verso le pareti più alte nella valle, fino ad arrivare ai grandi spalti rocciosi in alta quota. C’è poi la bastionata di Pian Bernardo...definita già dieci anni fa la Verdon italiana, era stata abbandonata per lo scomodo avvicinamento e le linee di salita faticose: ora Scassa, tra segreti di pulcinella, polemiche, litigi, sgarbi e ripicche (è proprio vero che tutto il mondo è paese!!!) ha ripreso a rimetterci mano...penso che a breve divulgherà qualche cosa: e probabilmente sarà uno scoppio che farà rumore, viste le realizzazioni che sembra stia portando a termine nella nuova super parete!!!
Albenga. Ormai il comprensorio di Albenga non ha nulla da invidiare alla vicina Finale. E sono noti da anni le stupende linee strapiombanti su ottimo calcare di Castelbianco (recentemente ri-attrezzate le vecchie ed aggiunte di nuove da Blonda e Dinda), Euskal e Letamaio (più recenti). O il più conosciuto Bauso di Veravo (e la vicina Rocca Rossa), dove il calcare si fa più dolce e verticale. Volevo solo far presente a chi legge che, se volesse, potrebbe procedere verso nord: alzarsi verso il Piemonte e, prima di svalicare e scendere ad Ormea, fermarsi ad Alto. Mi ci ha portato un amico della zona...non dico nulla, ma è uno dei muri più belli che abbia mai visto...con enormi potenziali in tutto la zona!!! Il calcare è superiore, l’esposizione Sud. Salendo ancora trovate Caprauna: qualche timido approccio è stato fatto, ma mi aspetto che il futuro riserverà veri gioielli verticali in un comprensorio di assoluto valore.

Mi contatti chi volesse informazioni e riferimenti.
Ciaociaociao
Guido

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