| T O P I C R E V I E W |
| guido |
Posted - 10/01/2005 : 20:36:03 Discussione a proposito dell'ultimo numero della rivista.
Sono nero..... ho comprato l'ultimo Alp Wall...ma come si fa a tirarar fuori una ciofeca del genere??? ma l'hai letto l'editoriale della Baltieri? IL NULLA SSOLUTO!!!! Scrive esattamente quello che già è scritto nell'indice: e allora che lo scrive a fare? ma ce l'ha una idea o una ipotesi su qualche cosa? e la sua intervista all'Hira del sol levante? Una c'ha sotto mano un personaggio del genere e ci mancava che gli chiedesse come va il tempo???!!!!????? E la Torretta? se non sbaglio sugli ultimi ventotto numeri c'era sempre lei: "...la via era dura, ma ero con tanti amici, poi ce l'ho fatta e siamo andati tutti a prendere una birra...". Manco l'ufficio stampa della corrente dorotea della Dc dell'84 era tanto noiosa. Boia a me che spero di trovare un bel reportage, un'idea per una vacanza, una polemicuccia, un'abbozzo di discussione che metta qualche idea nuova in ballo...... Che ne pensi? Guido
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| 11 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| guido |
Posted - 22/01/2005 : 20:51:11 Ho comprato l'ultimo Pareti...mi sembra un bel numero. Gennari Daneri, a riscorrere i numeri di Pareti degli anni addietro, ha affermato tutto ed il contario di tutto, ha usato a volte la lingua come un rasoio, con una onestà intelletuale sulla quale, ovviamente, non si possono dare giudizi... però bisogna dargli atto che ha tirato dritto con Pareti, acquisendo professionalità e credibilità numero dopo numero. Pareti 1 - AlpWall 0 |
| guido |
Posted - 12/01/2005 : 22:24:03 consiglio a tutti l'aquisto della guida sull'Oisans (Brianconnaise) di Cambon (raccolta delle vie moderne e alpinistiche di quella regione), magari con l'intento di usarla anche per scalare: tra le migliaia viste e sfogliate è certamente la più 'leggibile' oltre che estremamente completa: la tengo sempre ben in evidenza davanti al bidet... Le guide delle falesie a volte mi rattristano: non sfuggono quasi mai alla logica: settore-nome-grado-breve descrizione. Per carità: il servizio che offrono è ottimo, ma..... Se posso scalo con i locali: si fa prima ad entrare nello spirito dei luoghi. Tra le guide di falesie mi piace sempre rileggere 'toscanità' del Merler (ovviamente sulla scalata in Toscana): aborrita dai più per i gradi dati a sentimento e per le informazioni a volte fantasiose (ma se conoscete il Merler sapreste anche il perchè)...ma, al di là delle imprecisioni è godibilissima.
ciaociaociao Guido |
| vale_drill_man |
Posted - 12/01/2005 : 16:11:24 anzi mo lancio una palla al forum nostro.......cerchiamo di capire i nomi delle vie di marche ed romagna,perchè quei nomi????almeno di quelle piu' simpatiche........ci vediamo li www.gasgeco.it
li lancio li che cè un po piu' di cinghiali che girano....ciao belli
se è vero che il mondo gira.......io allora sto' fermo!!! |
| vale_drill_man |
Posted - 12/01/2005 : 16:09:30 quote: Messaggio originale di luigi
Pareti non va bene neanche da portare al cesso,la carta è troppo lucida... A parte gli scherzi,io non compro più niente anche perchè non mi interessa più quel mondo dell'arrampicata troppo lontano dal mio,fatto di gradi e gare ,multipitch ( io le chiamo ancora,forse sbagliandomi,vie lunghe)dry tooling e Boulder,sono cose che non mi appartengono e preferisco risparmiarmi quei soldi per una bella guida,come quella delle Pale di San Lucano o quella delle vie normali e dei viaz sulla Schiara e i Tamer. I libri di narrativa,quelli da leggere sulla tazza o durante i riposi negli allenamenti li prendo invece a prestito in biblioteca,dove lavoro. ...e poi Gennari è abbastanza antipatico...
minchia......è vero,pero' io con le guide riesco ad andare al cesso,con quella della sardegna cio' fatto almeno una decina di sedute (in tutti i senzi) se incominci ad immaginare,a leggere i nomi delle vie,a capire il perchè dei nomi il tempo passa,e il siluro esce......... 
minchia dalle riviste al cesso......che discorsi di merda
se è vero che il mondo gira.......io allora sto' fermo!!! |
| luigi |
Posted - 12/01/2005 : 10:05:07 Pareti non va bene neanche da portare al cesso,la carta è troppo lucida... A parte gli scherzi,io non compro più niente anche perchè non mi interessa più quel mondo dell'arrampicata troppo lontano dal mio,fatto di gradi e gare ,multipitch ( io le chiamo ancora,forse sbagliandomi,vie lunghe)dry tooling e Boulder,sono cose che non mi appartengono e preferisco risparmiarmi quei soldi per una bella guida,come quella delle Pale di San Lucano o quella delle vie normali e dei viaz sulla Schiara e i Tamer. I libri di narrativa,quelli da leggere sulla tazza o durante i riposi negli allenamenti li prendo invece a prestito in biblioteca,dove lavoro. ...e poi Gennari è abbastanza antipatico... |
| guido |
Posted - 11/01/2005 : 21:19:37 Le riviste, nonostante la Rete, sono essenziali: primo perché “rimangono”, nel senso che provo un brivido di piacere ritirare fuori un Punto Rosso del 1990, poi perché mi servono per andare al cesso, nel senso che il supplemento al Corriere della Sera dura un paio di giorni, mentre una buona rivista d’arrampicata la rileggi con piacere per i restanti 5 giorni della settimana. La Rete è comoda, ma è un ‘strumento’, come una guida, ma non riesco ad usarla come ‘passatempo’ ludico, come può essere invece un buon libro, ne tantomeno come fonte di riflessione, come invece mi succede con qualche bel articolo di giornale. Da una rivista mi aspetto questo: idee, spunti e approfondimenti (per viaggi, riflessioni e ‘vita verticale’).
Il problema è che è estremamente difficile trovare buoni professionisti ‘della carta’ che siano anche buoni professionisti ‘della verticale’.... l’ultimo Alp Wall: mi sembra avere un notevole volume, senza che io ravvisi una sostanza all’altezza delle risorse spese per mettere insieme quella mole di interviste e articoli; le ultime realizzazione, normale cronaca che possono fare tutti sfogliano la Rete; il solito, brutto, articolo della Torretta: cambiasse quanto meno l'impostazione degli articoli, in modo che non sembrino sempre uguali (almeno c’è qualche bella foto del Gallo); una intervista ad Hira che lasciamola perdere; una discreta relazione di Manolo e Scarian sul’ultima via multipitch, che a parte sto 8a obbl., mi sembra non aggiunga niente di nuovo all’ultima via della coppia Larcher – Vigiani, ovvero di effettive novità ne dia pochine: vabbè se uno cade sul primo tiro s’ammazza, forse, ma è pur sempre una via a spit come ce ne son tante....per carità, bravissimi ai due, anch’io se tento un 7b obbl, c’è il rischio che mi ammazzo, ma, ed è una considerazione che va al di la della ‘prestazione’ del duo in questione, credo che ormai la Progressione debba cercare altre strade un pelo più innovative, che l’allungare la distanza tra due protezioni successive tra l'altro immancabilmente trapanate....o no? un’articolone sul K2 di discreta fattura, tradotto; un discreto articolino sul ghiaccio occidentale; un bell’articolo di Vuerich, che tra l’altro è l’unico che mi ha fatto piacevole compagnia sulla tazza del bagno alle 7,30: ecco un personaggio che sembra avere passione, ardimento, versatilità e, dunque, apertura a tante di quelle esperienze che, esplorando varie prospettive verticali, possono permetterti di trovare quelle ancora non percorse da nessuno o forse solo da pochi curiosi: almeno lui va vedre che c'è dietro il muro!!! (e fortunatamente ha avuto voglia di raccontarlo alla Federica)
Ciaociaociao guido
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| vale_drill_man |
Posted - 11/01/2005 : 18:36:53 cerdo sia giusto......comprare guide di molti posti,è un po' la mania del climber che gira per arrampicare, e che capisce come gira l'arrampicata,scusate il giro di parole 
è molto bello sia vedere posti nuovi(via guide),sia vedere come la gente fa le guide in maniera diversa..........
cè quello che si osanna,si fa fotografare su tutti i suoi 8a fatti nella sua zona......mette le foto piu' belle,o quelle venute meglio,che in copertina sembra di stare al paradiso del climber,invece sei in una "monnezza" di falesia........ricordo per esempio una guida di badolo,minchia dalle foto sembrava el cap.......invece era el sabb......va bè...
poi cè chi cerca di essere piu' obiettivo possibile,sia con le foto che con i testi......vedi mauri,oviglia con la sua.....
e poi cè chi non vuole manco metterci una foto sulla sua guida,ma peccato che non riesca a fare manco la guida stessa......vedi noi marchigiani......balle a parte,dopo alcuni problemi con sponsor,stiamo aspettando di liberare piu' tiri possibili alla nuova falesia del colle tordina ( apposta il tordina day) per aggiungere un posto veramente no big in una guida che credo sia fondamentale!!!!
speriamo nel meglio.....comunque per tornare al discorso credo sia la scelta piu' giusta quella che ha accennato luigi,anche perchè conoscendo di persona coloro che fanno le riviste,mi sembrano ancora un po' trooppo gradaioli........troppo concentrati sul grado e sulla prestazione,l'arrampicata credo si stia evolvendo verse altre dimenzione,ma di questo se volete possiamo aprire un altro topic...ciao a tutti.....valerio
se è vero che il mondo gira.......io allora sto' fermo!!! |
| luigi |
Posted - 11/01/2005 : 11:02:38 io non compro più niente ,quel che mi interessa lo cerco su Internet. Compro invece un sacco di guide,anche di posti dove non sono mai stato. |
| francesco |
Posted - 11/01/2005 : 09:40:33 In Italia una rivista vende tanto più è rivolta al turista che non all'alpinista (in senso lato). Ovviamente è più facile parlare di quello che ha fatto uno o l'altro, magari semplicemente alzando il telefono o scrivendo una mail piuttosto che indagare, andare a scoprire o proporre una propria idea. E' molto facile perdere lettori (e quindi prestigio) per un solo articolo non condiviso quindi cercano di mantenere un livello assolutamente neutrale per non scontentare nessuno.
Io personalmente non acquisto più Pareti da oltre 2 anni mentre leggo Alp Wall: la prima oltre ad osannare i soliti e a demolire gli altrettanto soliti non va; la seconda perlomeno non emette sentenze anche se spesso si limita ad essere la rivista di piemontesi e valdostani.
Ovviamente ognuno ha una sua idea ma una cosa è certa: le riviste italiane di montagna ed in particolare di arrampicata sono ad un livello quasi penoso! Saremo costretti ad imparare il francese o lo spagnolo per leggere qualcosa di interessante.
P.S. Per chi fosse interessato, ho quasi tutti i numeri di Escalar. Chiedete pure.
Ciao Ciao Francesco
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| vale_drill_man |
Posted - 10/01/2005 : 20:50:06 dimenticavo,sulle riviste francesi (la maggior parte) ad ogni numero scrivono dinamiche di incidenti anche successi in altre epoche,il perchè siano successi,gli errori che hanno commesso........non ho mai letto qualcosa di simile in riviste italiane......nessuno sa cosa possa succedere se si fa una manovra particolare oppure no.....sarebbe bello capire perchè un tipo x ha fatto un botto di dio o no......magari anche con la sua testimonianza
se è vero che il mondo gira.......io allora sto' fermo!!! |
| vale_drill_man |
Posted - 10/01/2005 : 20:46:09 giu'...chiai ragione al 1000000000000%
è na monnezza,io lo compro giusto perchè ogni tanto cè scritto qualche spot nuovo,o qualche via da provare.......la mia paura che anche pareti stia facendo quella fine.......pero' sono rimasti solo loro a parlare di arrampicata moderna,ho letto l'ultimo scarpone ed un articolo diceva piu' o meno cosi:abbiamo dovuto usare il trapano scelta obbligata il mondo ci perdonera'????
che tristezza,hanno messo dei fix con la scusa che la via era impossibile...tiro chiave 6b mamma che impossibile......poi hanno fixato soste cazzi e mazzi,ed al ritorno hanno scritto:era troppo dura la scelta è stata obbligata.....ma se era veramente obbligata fixavi solo il passo di 6b.....o no???
bisogna essere un po' obiettivi su cio che si trasmette in una rivista......personalmente la cosa che odio di piu' delle riviste moderne,è quella di creare per forza un mito,si parla troopo di quello che fa i 9a,o di quello che fa i 8b a vista ecc..... sarebbe da fare una rivista di soli nuovi spot,viaggi,sicurezze,vie nuove,tecniche di apertura ecc....ecc... allora si che sarebbe una bella rivista,a volte credo che debbano riempire pagine assolutamente,anche scrivendo boiate!!!!
ciao-----
se è vero che il mondo gira.......io allora sto' fermo!!! |
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